Arte e Storia

Il dono, personale di Rossana Ragusa

19/07/2013 19:00
11/08/2013 20:00
locandina

Modica (RG) -La personale "Il dono" di Rossana Ragusa, inaugurata lo scorso 8 giugno nella Galleria Lo Magno, prosegue dal 19 luglio all'11 agosto nei locali della Fondazione Grimaldi (Corso Umberto I, 106).
Il successo di pubblico e di critica fatto registrare dalla mostra della giovane artista modicana ha convinto gli organizzatori a prolungarne l'apertura. Con alcune importanti novità.

La prima riguarda il cambio di location: la mostra si sposta dalla Galleria Lo Magno al centralissimo Palazzo Grimaldi, così da consentire una più ampia fruizione.

La seconda concerne il programma: l'atto performativo dell'artista, inizialmente previsto per il finissage della mostra (13 luglio), si terrà invece in occasione dell'inaugurazione, venerdì 19 luglio alle ore 19,00 a Palazzo Grimaldi. La Ragusa, accompagnandosi con la chitarra, eseguirà tre brani musicali intimamente legati alle opere, per ricreare le contaminazioni percettive, le vibrazioni sonore e le sinestesie della sua pittura "musicale". A conclusione della performance, è previsto anche un intervento del maestro Sandro Bracchitta sul "mondo" della Ragusa e sul significato della sua arte.

La terza novità è che l'allestimento, curato da Elisa Mandarà, rispetto al precedente si arricchirà di opere inedite e di altre tele provenienti da collezioni private. Saranno esposte oltre trenta lavori realizzati dal 2002 a oggi con tecniche miste, per lo più acrilici su multistrato. Ogni opera è un omaggio (da qui il titolo della mostra) ad artisti, musicisti o poeti che hanno lasciato un segno nella formazione e nel percorso esperienziale della giovane artista modicana, da Piero Guccione a Sandro Bracchitta a Franco Battiato.

Rossana Ragusa (Ragusa, 1980), un diploma in Decorazione all'Accademia di Belle Arti "Mediterranea" di Ragusa (2004), si è specializzata in Arti visive e discipline dello spettacolo all'Accademia di Belle Arti di Firenze (2007). Vive e lavora a Modica.

La mostra, organizzata dalla Galleria Lo Magno e dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi, osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00.

Info e contatti:

Fondazione G.P. Grimaldi
Corso Umberto I, 106, Modica (RG)
Tel: 0932 757459
Web:http://www.fondazionegrimaldi.it/index.php

Sculpturae

15/06/2013 18:30
07/07/2013 22:30
locandina

Siracusa -Sabato 15 giugno alle ore 18,30 nel Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) sarà inaugurata una mostra collettiva d'arte contemporanea dal titolo “Sculpturae”, a cura di Giorgia Romano.
La mostra, organizzata dall'Associazione culturale l’Arco e la Fonte con il patrocinio del Comune di Siracusa, propone opere pittoriche, sculture e installazioni di Vincenzo Balena, Barbara Crimella, Andrea Decani, Diana Forassiepi, Franco Fossa, Francesco Fugali, Giovanni Garipoli, Jano Lauretta, Arianna Lion, Pietro Marchese e Jano Sicura.
Si tratta di artisti capaci di fare della riflessione sull’arte uno dei nodi fondamentali della propria ricerca, al di là della diversità di forme, stile e linguaggi utilizzati.
L'originale incontro tra poetiche diverse, la pluralità di ambiti culturali e di soluzioni stilistiche, la feconda contaminazione tra espressioni artistiche, la coesistenza di capacità espressive differenti nell’ambito di un progetto che vede un insieme eterogeneo di artisti riflettere, operare e confrontarsi, come scrive Giorgia Romano nel catalogo della mostra, rappresentano uno dei principali motivi d'interesse di “Sculpturae”.
A questo motivo se ne aggiungono altri, coincidenti con le traiettorie artistiche, le traduzioni plastiche, le visioni dei singoli artisti: dal ritorno alla vita di oggetti destinati all’oblio di Balena alle sagome interrotte della Crimella; dalle geometrie liriche di Decani al tormento esistenziale nelle forme della Forassiepi; dai “volumi spogli corrosi dalla solitudine” di Fossa alle congiunzioni alchemiche di Fugali; dalle metafore lignee di Garipoli ai frammenti di corpi impigliati di Lauretta; dai microcosmi di simboli della Lion fino alle ibridazioni e trasfigurazioni di Marchese, passando per le tensioni formali e spaziali delle opere di Sicura, metafora della complessa condizione dell’uomo contemporaneo,
La mostra, aperta fino al 7 luglio, potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 18,30 alle 22,30.

Info e contatti:
Associazione culturale l'Arco e la Fonte
cell. 39 347.4935914
mail: larcoelafonte@hotmail.com
web: www.larcoelafonte.it

“Vividirossi”, personale di Annibale Vanetti al Monastero del Ritiro

09/06/2013 18:30
07/07/2013 22:30
Rossoderiva

Siracusa - Domenica 9 giugno alle ore 18,30 nel Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) sarà inaugurata la mostra “Vividirossi”, personale di arte contemporanea di Annibale Vanetti, a cura di Nino Portoghese e Giuseppe Fornari.
La mostra è allestita nell'ambito della IV edizione di “Tragodìa”, la kermesse artistica, teatrale e culturale organizzata in concomitanza con il XLIX ciclo di Spettacoli classici dall’associazione “l’Arco e la Fonte”, con il patrocinio dell'INDA, dell’Assessorato provinciale ai Beni culturali e del Comune di Siracusa. Sono esposte una quarantina di opere di vari formati, realizzate con tecniche miste (carta, colla, acrilico, olio su tela) tra il 2012 e il 2013 e inserite in un progetto espositivo realizzato dall'artista Jano Sicura.
Nel testo critico della mostra (“Una discesa nei rossi”), l'antropologo e storico della filosofia Giuseppe Fornari illustra il rapporto privilegiato (“Nessun colore si è fatto osservare spontaneamente, ma si è imposto come accadimento che colora di sé il mondo”) che si instaura tra un artista e il “suo” colore.
Nel caso di Vanetti è il rosso, colore arcaico e originario, primordiale simbolo del sangue, ad aver esercitato un potente fascino. Nella sua opera, il rosso - oscillante tra la rievocazione nostalgica della bellezza e la manifestazione del mostruoso, dell’orrore, racchiuso nel suo passato - si lega al problema della forma, della sua genesi storica e psicologica, del momento in cui dall’indistinto sorge un distinto, una figura, un paesaggio.
“Si avverte – scrive Fornari - una grande nostalgia della Bellezza, insieme alla consapevolezza che questa Bellezza l’uomo contemporaneo la deve riguadagnare con un atto di consapevolezza storica, che non si nasconde le origini da cui questa Bellezza proviene, e non per cancellarla, bensì per renderla vera. Un’ansia di verità che rende i Rossi di Vanetti una testimonianza di autentica vocazione pittorica, di volontà di rinascita dell’arte dei colori dai colori della sua storia”. Diversamente dall'uso di spettacolarizzazione dell'orrore corporeo che certa arte contemporanea fa del rosso, conclude Fornari “i Rossi di Annibale Vanetti ci testimoniano l’esistenza e la resistenza della dignità artistica, e di una dignità umana duramente guadagnata sul terreno storico di un’arte non meno antica dell’uomo, in cui l’umano possa riflettersi e guardare a se stesso”.
La mostra, aperta fino al 7 luglio, potrà essere visitata da martedì a domenica, dalle ore 18,30 alle 22,30.

Info e contatti:
Associazione culturale l'Arco e la Fonte
cell. 39 347.4935914
mail: larcoelafonte@hotmail.com
web: www.larcoelafonte.it

Sul set con Piero

19/01/2013 19:00
19/01/2013 21:00
P. Guccione, Piccola onda, olio su tela, 2012

Modica (RG) - Sabato 19 gennaio alle ore 19.00 la Galleria Lo Magno organizza nei propri locali di Via Risorgimento 91-93 una soirée dedicata al maestro Piero Guccione, in collaborazione con la casa di produzione cinematografica “Laboratorio”.
“Sul set con Piero” - questo il titolo della serata - nasce dall'idea di raccontare l'arte del maestro di Scicli attraverso opere pittoriche, immagini filmate, scatti fotografici e parole. La serata si articolerà in tre momenti: una mostra fotografica, una conversazione letteraria e la presentazione di una nuova opera grafica del maestro Guccione, realizzata in serie limitata.
La mostra fotografica, che dà il titolo alla serata, raccoglierà gli scatti realizzati da Gianni Mania nel backstage del film documentario “Piero Guccione, verso l'infinito” (2011), per la regia di Nunzio Massimo Nifosì.
A seguire, i critici d'arte Paolo Nifosì e Giuseppe Pitrolo proporranno suggestioni e riflessioni scaturite in margine alla lettura del libro “Le cose impalpabili- conversazione con Piero Guccione” di Antonio Motta.
Infine, sarà presentata la nuova opera grafica del maestro Guccione, dal titolo “Piccola Onda”, realizzata in sessanta esemplari. Nel corso della serata, il pubblico potrà ammirare l’opera originale del maestro Guccione, un olio su tela, da cui è stata tratta la grafica.
Al termine della serata, la Casa vinicola Avide di Comiso offrirà una degustazione dei suoi vini ai presenti.

Info e contatti
Galleria Lo Magno
Via Risorgimento, 91-93 - Modica
tel. 0932 763165
mail. gallerialomagno@virgilio.it
web www.gallerialomagno.it

Exhibition

11/11/2012 19:00
05/01/2013 20:00
locandina

Modica (RG) - Si intitola "Exhibition" l'attesa mostra dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia allestita dall'11 novembre al 5 gennaio 2013 nella Galleria Lo Magno (vernissage domenica 11 ore 19.00).
La mostra reca come sottotitolo una frase del pittore francese neoclassico Jean-Auguste-Dominique Ingres: "Niente colore troppo caldo...eccedete nel grigio piuttosto che nell'infuocato".
I due giovani artisti catanesi, "lanciati" dalla Galleria di Giuseppe Lo Magno con la collettiva "L'unico tratto" (allestita a Modica e a Catania nella primavera del 2011) e poi approdati alla 54° Esposizione internazionale d'Arte della Biennale di Venezia con due istallazioni, esporranno una decina di opere, tra disegni, pastelli, installazioni, sculture e macchine-struttura che si caratterizzano per la novità formale, anche se l'attenzione alla natura, alla scultura classica e alle opere di artisti del Novecento è costante.

«Le loro opere – scrive il critico d'arte Paolo Nifosì nel catalogo della mostra - disorientano e attraggono allo stesso tempo, sorprendono e […] restano enigmatiche. Si vorrebbe collocarle in una tendenza, si vorrebbe trovare ascendenze, ma queste, se ci sono, sono molto vaghe e per certi versi irrilevanti». «Eppure – prosegue Nifosì - hanno coerenza, seguono un ductus chiaro. Alcuni animali, una colomba, un toro, un elefante, due cervi, una giraffa, alcune sculture classiche, il Marco Aurelio del Campidoglio, la Nike di Samotracia, una Venere ellenistica, tutti resi col pastello, a grana dura e a grana morbida, con grande perizia, fatti a regola d'arte […], plasticamente resi con un disegno impeccabile, con passaggi chiaroscurali delicati e solidi allo stesso tempo, tutti soggetti contestualizzati in superfici e spazi neutri, organizzati geometricamente in fondali che rimandano alla Bauhaus, alle geometrie neoplastiche olandesi, alcune collocate su piedistalli come monumenti».
Forme plastiche, dunque, che diventano visioni metafisiche, sottratte al fluire del tempo e rese attraverso una scala cromatica di grigi che esprime il trapasso dal buio alla luce.
«Lavorano i nostri – scrive ancora Nifosì - col grigio, col grigio danno tutti i colori. Il grigio conserva in sé tutti i colori che possono essere percepiti da chi guarda, spostandosi e cogliendo in questo modo la luce fisica che colpisce l'immagine. Il loro è un procedere dal buio verso la luce».
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

Info e contatti:
Galleria Lo Magno,
Via Risorgimento 91-93, Modica (RG)
Tel. 0932 763165
gallerialomagno@virgilio.it
www.gallerialomagno.it

2 masterclass di interpretazione pianistica del maestro calogero di liberto

03/03/2012 10:00
04/03/2012 20:00
maestro calogero di liberto

INTERNATIONAL MASTERCLASS DI
PIANOFORTE

DOCENTE MAESTRO CALOGERO DILIBERTO

CALTANISSETTA 3 MARZO 2012
AUDITORIUM MUSEO ARCHEOLOGICO

ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE
MusicaMente

tel 3334928551 3292671780

Lessico contemporaneo

03/02/2012 18:00
03/02/2012 19:30
logo

Ritorna venerdì 3 febbraio alle ore 18 al Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) l’appuntamento con “Lessico contemporaneo - parole chiave per il XXI secolo”, un ciclo di incontri organizzati dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi nell’ambito della stagione culturale 2011/2012, legati dal tema della scelta / responsabilità, declinato nei suoi aspetti storici, letterari, filosofici, etici e giuridici.

concorso internazionale di opere d’arte in ferro

03/01/2012 16:00
05/01/2012 23:00
concorso internazionale di opere d’arte

COMUNE DI LONGI

PROVINCIA REGIONALE
DI MESSINA
COMUNE DI
SAN SALVATORE DI FITALIA

MESSINA NEL MONDO

(“LA TRADIZIONE DEL FERRO BATTUTO IN SICILIA”)

Profumi Arte e Colori tra le vie di Longi

PIROºNAΞOΣ, il Fuoco e il Mito

31/07/2011 23:00
01/08/2011 01:00
PIRONAXOS

Nato dall’idea di accostare i fuochi artificiali ai luoghi e ai fatti che raccontano la storia della prima colonia greca di Sicilia, PIROºNAΞOΣ, si propone come un evento spettacolare, inserito nel “Circuito del Mito” della Regione Siciliana, atto ad attrarre, evocare, emozionare, impressionare ed informare il pubblico, che sia turista o residente. Domenica 31 luglio 2011, alle ore 23.00, Lungomare di Giardini Naxos nei pressi della spiaggia di San Pancrazio.

PIROºNAΞOΣ, ideato e organizzato dalla Vaccalluzzo Events s.r.l. con il sostegno della Regione Siciliana e in collaborazione con il Comune di Giardini Naxos, vuole essere la rievocazione e la spettacolarizzazione della fondazione della prima colonia greca dell’Isola. Realizzato su quello stesso angolo di mare che agevolò nel 734 a.C lo sbarco dei Calcidesi sul lembo di terra che, ancora oggi, porta con orgoglio il nome di Giardini Naxos, attraverso la tematica del fuoco, caro agli dei dell’Olimpo e sacro per gli uomini, le grandiose coreografie piromusicali e pirotecniche firmate Vaccalluzzo, azienda leader del settore e campione del mondo; le proiezioni su schermo ad acqua e gli effetti laser, realizzati da Laser Entertainment e un reading, scritto ed interpretato dal regista teatrale Guido Turrisi, domenica 31 luglio 2011, alle ore 23.00, presso il lungomare di Giardini Naxos, si vuole far rivivere allo spettatore l’incredibile emozione del momento che ha segnato la nascita della nostra civiltà, rievocando la storia, i miti e gli antichi fasti della prima colonia greca di Sicilia.

Se si volesse spiegare la scelta di utilizzare il fuoco come leitmotiv dell’evento, mirato a valorizzare la storia dell’antica Naxos, non basterebbero innumerevoli tomi di enciclopedie per citare tutti gli studi e le teorie che illustrano il nesso tra l’elemento naturale del fuoco e l’antica cultura ellenica. Ma lasciamo ai padri della filosofia, agli scienziati e agli studiosi ellenistici, da Anassimene a Platone passando per Eraclito e Pitagora, le lunghe disquisizioni sull’importanza attribuita a questo elemento primario, che sia inteso come simbolo, come forza naturale o come elemento divino. Basta riportare alla memoria il mito immortale del “fuoco greco”, imbattibile e tenutissima arma esplosiva in grado di resistere persino alla forza dell’acqua e sapere che il fuoco, dalla sua scoperta, viene considerato l’agente trasformatore primordiale, padre del moto perenne ed universale, generatore di vita e di morte. Fuoco, sinonimo di luce, calore, energia vitale, passione, tradizione e folclore; simbolo della storia di un popolo che si rigenera e che si evolve nel tempo, dagli albori al presente.

Protagonista indiscussa la baia di Naxos e gli elementi che ne hanno segnato la vita, quelli naturali come le coste, il mare e i fastosi giardini (tanto ammirati dai greci); quelli storici come l’avvistamento delle veloci imbarcazioni calcidesi e il loro approdo nei pressi di Capo Schisò, quelli culturali come l’uso degli antichi fuochi sacri, tra i miti e gli dei del’antica cultura ellenica. Seguendo il percorso storico, accompagnando il fluire dei fatti prendendone la forma, i colori e i costumi, declinandosi in preziose occasioni di riscoperta della loro bellezza, PIROºNAΞOΣ: “Il Fuoco e il Mito”, per una notte, riporterà in vita gli antichi fasti della Magna Grecia.

Percorsi guidati fino a mezzanotteal Monastero dei Benedettini

29/04/2008 21:00
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L’associazione Officine Culturali, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, vi invita venerdì 29 aprile a godere degli splendidi spazi del Monastero dei Benedettini nell’insolito orario serale.
I percorsi guidati avranno inizio alle 21:00 e si svolgeranno ogni mezz’ora fino a mezzanotte (ultima partenza h 23:30 ). Sarà quindi possibile visitare i luoghi più significativi del Monastero: i chiostri, il giardino pensile del noviziato costruito sul banco lavico del 1669, la biblioteca di Facoltà con l'annessa emeroteca e domus, il Refettorio e la Cucina settecentesca del Vaccarini con il sottostante "Ventre".
Per rendere il servizio più efficiente è consigliata la prenotazione.
Inoltre è possibile visitare e conoscere le intriganti vicende e i suggestivi spazi dell’ex plesso monastico, tutti i giorni con orario continuato dalle 9:00 alle 17:00 ad eccezione del martedì, del sabato e della domenica in cui i percorsi verranno effettuati dalle 9:00 alle 12:00 (ultimo tour). La partenza delle visite guidate è prevista per ogni ora.
Per ulteriori informazioni chiamare la segreteria organizzativa di Officine Culturali dal lunedì alla venerdì dalle 9:00 alle 17:00 e sabato e domenica dalle 9:00 alle 13:00 ai numeri 095.7102767 /334.9242464. Oppure collegarsi al sito www.officineculturali.net